A cura di Lapo Verniani
Per tutti i tifosi che hanno seguito la partita del Marzocco dello scorso mercoledi a Grassina resta ancora aperto l’interrogativo se si è trattato di un punto guadagnato o due punti persi. L’interrogativo non è di facile soluzione: i rosso versi certo non sono una squadra trascendentale e noi da parte nostra non eravamo nella nostra migliore giornata. Certo il risultato ha lasciato da pensare poiché ci avrebbe permesso di chiudere in anticipo la pratica salvezza ed i dedicarsi a mente libera ad un obiettivo magari un po’ più importante…. Per fortuna però il destino ha messo sulla nostra strada una nuova partita e stavolta tra le mura amiche del Fedini, per poter (quasi) archiviare la pratica salvezza (per ricordare a tutti come questo sia effettivamente il nostro vero e primario obiettivo stagionale). I blues arriveranno in Valdarno forti di un pareggio con la capolista Trastevere nel turno infrasettimanale e con un disperato bisogno di punti per rimanere competitivi ella corsa alla permanenza in categoria. Gli ospiti hanno un organico con delle bellissime potenzialità, non sempre sfruttate in questa strana stagione, ma resta comunque molto pericolosi specie dalla mediana in avanti dove molti sono anche gli ex con un fresco passato con la maglia del Marzocco: Tacconi, Mazzolli, Mugelli e Kernezo che dovrebbero tra l’altro tutti partire titolari. Potrebbe, incrociando le dita, una delle ultime partite a porte chiuse della stagione con le aperture per maggio annunciate venerdì dal presidente del consiglio non è escluso di poter riaprire le porte dell’impianto di Piazza Casprini almeno ad una parte dei tifosi azzurri già nelle prossime settimane.
In attesa di questo, fuori e dentro lo stadio, come sempre:
AVANTI MARZOCCO!
LA FORMAZIONE- Non grandi problemi di schieramento per mister Iacobelli eccezion fatta per i lungodegenti Scoscini, Campaner, Fantoni e Polo. Buone notizie invece arrivano da Torricelli, già in panchina mercoledì a Grassina e da Papi che da qualche giorno è tornato ad allenarsi in gruppo. In attacco si registra ancor il dubbio legato all’impiego dal primo minuto di Filippo Gerardini che accusa ancora qualche problema all’anca. Se non dovesse farcela, è pronto al suo posto Mencagli che ormai da qualche settimana non ritrova una maglia da titolare. Per quanto riguarda la numero 9 il ballottaggio è aperto e sapremo solamente in fase di riscaldamento chi tra Falomi e Jukic avrà avuto la meglio.