A cura di Lapo Verniani
Alzino la mano quanti fra voi, al termine della partita persa in malo modo proprio contro i biancorossi a metà agosto, avrebbero pensato di avere 13 punti dopo 7 partite. Io senz’altro non ero tra questi. La squadra era ferma sulle gambe e sembrava che le qualità da mostrare nel rettangolo verde fossero veramente di basso livello. A circa sessanta giorni da quel caldo pomeriggio, lo scenario è totalmente diverso. Mister Calori guida una truppa di giovani (con qualche senatore che guida magistralmente il gruppo) che stanno facendo entusiasmare un’intera città a suon di prestazioni maiuscole e partite giocate dando sempre il cento percento. Quello di oggi è a tutti gli effetti il big-match di giornata vuoi non solo per la situazione attuale delle due compagini quanto perla tradizione e la storia che questo incrocio si porta con sé. Un vero peccato la mancanza sugli spalti dei tifosi organizzati di fede biancoazzurra che hanno preso una difficilissima ma condivisibile decisione riguardo il biglietto nominale che di volta in volta, anche arbitrariamente, viene assegnato a partite considerate a rischio. Nonostante abbia in passato attaccato questa scelta, ne ho pienamente capito le ragioni e adesso mi sento di condividerla. Consapevole che la coerenza paga, sempre; e per questa macinano km e km per portare alto il nome di San Giovanni Valdarno in tutta Italia.
AVANTI MARZOCCO! NON SARAI MAI SOLO!
LA FORMAZIONE- Qualche piccola defezione per Simone Calori che sarà costretto a fare a meno di Torricelli mentre sempre per quanto riguarda la questione quote si registrano i rientri di Rontini dopo la convocazione in nazionale filippina e di Baldesi pronto a riprendersi il posto in mediana dopo aver scontato il turno di squalifica rimediato a Pomezia. Al centro della difesa mantiene il posto e la fascia da capitano Scoscini che ha superato bene un attacco febbrile che lo ha colpito durante la settimana.