A cura di Lapo Verniani
Questi gli azzurri che hanno avuto la meglio sul Trastevere grazie al rigore di Nicola Falomi.
SANGIOVANNESE – Cipriani, Barellini, Migliorini, Baldesi, Scoscini, Rosseti, Gerardini, Ceccuzzi, Romanò (29 st Falomi), Papi (26 st Campaner) Torricelli (8 st Mencagli). A disp: Allegranti, Lorenzoni, Bianchi, Polo, Fantoni, Marinai. All. Pallari (Iacobelli squalificato)
I minuti di recupero concessi dall’insufficiente Trevisan di Mestre hanno reso con gli interessi ciò che avevano tolto al Marzocco sette giorni fa in quel di Foligno. Il potente penalty realizzato dall’esperto Nicola Falomi ha regalato agli azzurri i primi tre punti stagionali che sanno di liberazione e infondono nella squadra di mister Iacobelli (sostituito in panchina da Fabio Pallari) molta fiducia per il prosieguo della stagione che già da domenica prossima metterà a disposizione tre punti pesantissimi in quel di Sinalunga. Venendo ai giudizi sui singoli: il Trastevere di mister Pirozzi, già sindaco di Amatrice ai tempi del terremoto del 2016, si è dimostrato una gran bella squadra con tanta esperienza soprattutto in mezzo al campo. Il primo quarto d’ora avrebbe senza dubbio meritato il vantaggio con almeno tre nette palle gol salvate grazie anche ad un più che positivo Cipriani (6.5); ma da lì in poi gli azzurri hanno reagito e gestito le sortite offensive dei laziali provando con un Gerardini e un Torricelli (6.5 per entrambi anche se sorpattutto per l’ex Sinalunghese bisogna entrare prima in partita per incidere come sa fare) in giornata buona a creare ripetuti pericoli dalle parti dell’estremo difensore ospite. Con il passare dei minuti la retroguardia del Marzocco ha alzato la propria pressione guidata al meglio da Rosseti (6.5). Scoscini ha sofferto la prima mezzora ma il capitano merita comunque un 6 fosse solo per festeggiare le cento presenze in maglia azzurra. Sulle fasce molto convincenti le prove di Migliorini e Barellini (6.5 per entrambi) che sanno alternare con buoni rissultati sia la parte di csotruzione offensiva a quella di copertura crescendo oltretutto nel corso della partita. Una menzione positiva anche per il più piccolo, il classe 2003 Campaner (6) che gettato nella mischia nella sconda frazione ha prtecipato con grinta all’assalto finale. La linea mediana ha trovato consistenza con Ceccuzzi (6.5) che ha abbinato spesso qualità e sostanza nella sua azione e con Baldesi (6.5) in versione maratoneta onnipresente in mezzo al campo. Papi rispetto a i compagni di reparto è apparso più affaticato ma si vede che ha stoffa (6). In avanti Romanò (6.5) non ha avuto alcun timore reverenziale nei confronti di giocatori ben più esperti di lui e tutto sommato è stato un buon punto di riferimento per tutta la squadra, mentre per Falomi (7 UOMO PARTITA FORZASANGIO.IT) non si poteva pensare ad un esordio casalingo migliore rigore decisivo procurato e realizzato con sicurezza. Quello che ha colpito di tutta la squadra di mister Iacobelli (6.5 chi vince ha quasi sempre ragione e le sue scelte hanno pagato) è stata la grinta e la voglia di non mollare, non a caso il rigore è giunto praticamente a tempo scaduto, questo era mancato in pre.campionato e per questo adesso i tifosi azzurri sanno di dover lottare per la salvezza con una squadra che in campo non lascerà nulla di intentato.