A cura di Lapo Verniani 

Quella di oggi è la cosiddetta domenica da circoletto rosso nel calendario, quelle domeniche che fanno un anno più bello e che quasi come una “festa comandata” vorresti vivere molto più spesso di quanto accadano. Questa è la domenica del Derby. La partita dell’anno per le due squadre regine della vallata anche in tempo di pandemia ha il suo significato più che particolare. Dal punto di vista sportivo le compagini arrivano in fiducia: il Montevarchi addirittura da capolista potenziale visto la striscia di risultati utili consecutivi realizzati dalla truppa di Malotti, la Sangiovannese con una ritrovata consapevolezza dopo aver avuto la meglio mercoledì contro il San Donato di mister Indiani. Dal punto di vista dell’emozione non potrà che essere un derby diverso, certo mancheranno le coreografie e il tutto esaurito allo stadio ma non voglio usare la parola sottotono perchè i tifosi non faranno comunque mancare il loro sostegno alla squadra. La Gradinata Marco Sestini ha dato appuntamento a tutti i tifosi azzurri alle ore 12 in piazza Palermo, per salutare ed incoraggiare  nel pieno rispetto delle norme anti-covid gli azzurri in partenza per Montevarchi. Non entriamo nel merito di ciò che è avvenuto in settimana al nostro mister Iacobelli, vero valore aggiunto di questo organico, ci sentiamo semplicemente di ribadire che lo aspetteremo ancora sulla panchina azzurra non appena questo triste capitolo si sarà chiuso.

Per il mister, per la maglia, per la città: carica Marzocco!

LA FORMAZIONE- Possibile il rientro tra i titolari di Falomi dopo il turno di riposo di metà settimana contro il San Donato. Assieme a lui pronti a scendere nuovamente in campo dal primo minuto sia Campaner che Baldesi a far loro spazio saranno probabilmente Lunghi e Fantoni con Barellini che potrebbe riprendere la sua posizione avanzata appena alle spalle del centravanti azzurro.