Uno dei maggiori referenti della nostra società, ovvero Maurizio Minghi, ha preferito non rilasciare dichiarazioni ufficiali su quanto si sta discutendo, ormai da qualche giorno, circa l’interesse di un fondo americano a entrare nel consiglio e rappresentato per l’occasione da un noto procuratore fiorentino di calciatori. Ha però ribadito un concetto, giusto a testimoniare la volontà di voler allargare la compagine societaria purché davanti ci siano persone interessate non a propri scopi ma al futuro del calcio azzurro: “Le porte della società sono aperte a tutti, purché manifestino interesse a portare avanti questo progetto con tutti gli oneri e gli onori del caso. Che siano americani o italiani non è assolutamente importanza, devono essere persone serie e volenterose di rafforzare l’attuale compagine societaria. Questo cerchiamo, non certo gente che approfitti della Sangiovannese per ritagliarsi un momento di gloria. Credo di essere stato abbastanza chiaro sotto questo punto di vista”.