A cura di Lapo Verniani

Preparare una partita come quella di questo pomeriggio al Fedini, la seconda di fila tra le mura amiche, non è certo un compito facile per i nostri azzurri. Il clima intorno a loro, soprattutto dopo la prestazione con il Trestina totalmente da dimenticare, si è fatto più pesante. La situzione certo non è drammatica o estremamente preoccupante però è arrivato il momento di cambiare marcia per non trovarsi nelle prossime settimane in posizioni di graduatoria ben più spiacevoli e di difficile gestione. Arrivare alla domenica e giocare in uno stadio vuoto senza ricevere il sostegno e magari vivere il confronto con la propria tifoseria sicuramente non semplifica la situazione però, purtroppo, ancora per qualche mese saremo costretti a convivere con questa situazione. Gli avversari odierni sono i biancoazzurri del Foligno guidati dall’esperto trainer Armillei ed in campo dagli esperti Fondi e Marianeschi, nostro giustiziere all’andata. Gli umbri nonostante una rosa qualitativamente discreta non hanno ingranato del tutto e per questo hanno rccolto appena 20 punti, uno in meno del Marzocco. In tempi normali sarebbe tra l’altro stata l’occsione per vedere  rinnovato sugli spalti l’ormai ultra ventennale gemellaggio tra le due tifoserie, anche questa nota di colore va aggiunta a tutte quelle di cui questo maledetto virus ci sta privando.
Avanti Marzocco!

LA FORMAZIONE- Nonostante giorni intensi di trattative mister Iacobelli non ha ancora a disposizione l’attaccante tanto desiderato per cui i ragazzi a disposizione sono gli stessi delle ultime settimane con in più la ricaduta di capitan Scoscini che sembrava destinato a rientrare dal primo minuto. In avanti ballottaggio Bencini-Romanò per sostituire Mencagli sull’esterno; con l’ex bomber della juniores pronto anche a fare una staffetta in avanti con Falomi. Possibile il rientro tra i titolari sulla fascia di competenza per l’altra quota Lorenzoni. Per il resto dei reparti non ci dovrebbero essere particolari novità.