È nutrito il gruppo di ex da parte giallorossa che domenica sarà di scena al Fedini con il Poggibonsi. Ma tra tutti non può che spiccare Ciccio Baiano, che a San Giovanni ha lasciato un ricordo indelebile fatto di grandi prestazioni, tanti goal oltre al grande salto in C1 con Maurizio Sarri in panchina. Un pezzo di vita calcistica che ricorda come una delle più grandi soddisfazioni avute nella sua lunga carriera calcistica: “Magari saranno frasi fatte – afferma il popolare Ciccio – ma è la prima volta che affronto la Sangiovannese da avversario e sicuramente per me non sarà una partita come tutte le altre. Ci penso da qualche giorno, purtroppo siamo in una situazione di classifica nella quale nessuna delle due formazioni può regalare niente, peccato non essere già salvi a questo punto”. il suo ricordo dell’azzurro è pieno di grandi soddisfazioni nonostante la perdita di un uomo dal grande spessore come Arduino Casprini: “È L’unico dispiacere che mi porto dall’esperienza che ho passato in azzurro, per il resto sono stati sei anni stupendi nei quali ho raccolto grandi soddisfazioni. Come ben sapete ho girato tante squadre in molti anni di carriera, due però soltanto sono rimaste nel mio cuore: il Foggia e la Sangiovannese. Sono fiero e orgoglioso di poter sottolineare questo aspetto perché è un qualcosa che mi appartiene e apparterrà per sempre”. Ma poi arriva la partita, anche se il suo Poggibonsi ha più di un piede in categoria anche per l’anno prossimo vuol vedere un pronto riscatto dopo la brutta sconfitta di Domenica: “Col Flaminia abbiamo sfoderato una prestazione talmente brutta da non poterla descrivere. Non so se qualcuno già pensava di poter festeggiare la categoria dopo due successi consecutivi in trasferta, ma qualcosa non è funzionato nella testa dei giocatori e abbiamo rimediato questa sconfitta con tanto di contestazione anche della nostra tifoseria. Ecco perché arriveremo a San Giovanni col chiaro intento di poter vincere e chiudere finalmente la pratica salvezza. D’altronde sono un tesserato del Poggibonsi e farò di tutto e di più per arrivare all’obiettivo che mi ha chiesto la società”. Ma del nostro gruppo non si fida affatto, aldilà di un periodo davvero povero di soddisfazioni: “Non penso a quello che ha fatto la Sangiovannese nelle ultime settimane, perché reputo che ha un buonissimo organico, con grandi scelte anche a partita in corso. Non mi fido assolutamente e questo l’ho già fatto capire a più riprese ai miei ragazzi nel corso della settimana. Dobbiamo affrontare l’avversario con la testa dei giorni migliori, altrimenti rischiamo di fare la figura dell’ultimo turno di campionato. Che lotta salvezza sarà? Credo che la Fezzanese sia ormai spacciata, per il resto nessuno può mollare la presa perché dalla penultima piazza fino alla nostra posizione nessuno può dirsi sicuro della permanenza in categoria. Un campionato così equilibrato nei bassi fondi non lo si vedeva da anni”.