A cura di Lapo Verniani
Il titolo di questa consueta presentazione domenciale è meno incoraggiante delle altre volte. Certo non siamo spacciati o in una situazione disperata e potrei perfino essere accusato di mettere troppa pressione alla squadra cosa che non è ovviamente tra i miei obiettivi. L’aspetto da sottolineare è che ormai necessario cambiare passo: i risultati ed il gioco delle ultime settimane possono però far cominciare a preoccupare tifosi ed addetti ai lavori, poichè nessuno vorrebbe trovarsi ben presto incastrato in una situazione di classifica tutt’altro che tranquilla. La sfida ai rossoblu senesi tra le cui fila trovano spazio anche gli ex Papa e Bucaletti è delicata per entrambe le compagini. La Sinalunghese occupa il terz’ultimo posto della graduatoria con 16 punti ed è reduce dalla sconfitta contro l’Ostiamare tra le mura amiche del Carlo Angeletti. I ragazzi guidati da mister Marmorini non vincono da tre giornate quando hanno avuto la meglio sul Siena in quella che a tutti gli effetti resterà negli annali come una giornata storica. Questa serie di risultati non certo entusiasmante è arrivata nonostante il modulo offensivo adottato il più delle volte: il 4-3-3 costruita sull’asse Menchetti (oggi assente per squalifica), il centrocampista Luca Pietrobattista classe 1988 e l’ultimo acquisto giunto dall’eccellenza pugliese la punta centrale Sciacca. Sta per arrivare la primavera e con questa anche le temperature ideali per giocare a calcio e per andare allo stadio a tifare per la tua squadra del cuore. Questo purtroppo a causa delle norme anti-covid ancora non è possibile ma nonostante questo l’amore dei tifosi sui social e non solo continua a farsi sentire. E poi c’è un motivo in più per far nostra questa gara: una bella dedica a Lido, Marcello e Ido che ci hanno lasciato nei giorni scorsi. Una mano, da lassù, ce la daranno sicuramente!
AVANTI RAGAZZI! TUTTI AL VOSTRO FIANCO!
LA FORMAZIONE – Agostino Iacobelli è indeciso se confermare il modulo classico o passare alle due punte con un giocatore a supporto. L’unica cosa certa è che a cinque assenti, uno dei quali è lo squalificato Barellini che potrebbe essere sostituito nel ruolo da Lunghi che si avvarrà, nel reparto di sua competenza, di Ceccuzzi e Baldesi. Non è da escludere in difesa il ritorno del 2003 Campaner sempre e considerato che non si scelga di partire dal fischio d’inizio con Romanò.