Stadio comunale Levane: LE FORMAZIONI
SANGIOVANNESE – Palagi, Lorenzoni, Moruzzi, Di Vito, Fanetti, Rosseti, Bencini, Vlad, Vassallo, Fantoni, Bellini. A disp: Cipriani, Migliorini, Grazzini, Nannini, Prosperi, Liao, Alexis, Failli, Fabbrini. All. Iacobelli
ANTELLA – D’Ambrosio, Sasha Manetti, Grattarola, Martini, Rossi, Pacini, Rontini, Giannini, Mazzoni, Olivieri, Posarelli. A disp: Bargagni, Bandini, Landini, Lusini, Samuele Manetti, Federico Manetti, Sottili, Picchi, Bartolini. Alari
MARCATORI – 28 pt Fantoni (S), 40 pt rig. Olivieri (A), 2 st Bencini (S), 12 st Bellini (S)
I GOL
28 pt: invenzione di Vassallo in area, pallone sottoporta per Fantoni che di punta mette alle spalle del portiere fiorentino
40 pt: fallo di Moruzzi, entrato in ritardo su Olivieri. Dal dischetto lo stesso numero 10 la mette all’angolino destro di Palagi
2 st: assolo di Bellini che in velocità taglia in due il campo per poi servire in profondità Bencini che, solo davanti all’estremo fiorentino D’Ambrosio, lo batte con un preciso rasoterra
12 st: rimessa lunga di Lorenzoni, il pallone batte a terra e Bellini di prima intenzione, di destro, all’altezza del dischetto, mette dentro per il 3-1
IL COMMENTO
Iacobelli per questa sfida contro la formazione fiorentina di Eccellenza schiera al fischio iniziale il solito 4-3-3 con in difesa da destra Lorenzoni, Rosseti, Fanetti e il 2004 Moruzzi, a centrocampo il romeno Vlad con Di Vito e Fantoni leggermente più avanzato a supporto delle tre punte Bencini a destra, Bellini a sinistra e Vassallo centrale che, prima dell’assist vincente per Fantoni, colpisce un palo dopo una bella azione solitaria con una conclusione a botta sicura dell’altezza del dischetto. Lo emula poco prima del duplice fischio Bellini direttamente da calcio di punizione per il secondo legno di giornata. Nella ripresa, nel giro di pochi minuti, i due goal che hanno deciso una partita che ha visto i nostri più pimpanti rispetto alla prima uscita con il Castelfiorentino. Note particolarmente liete soprattutto da Lorenzo Bellini e Mirco Vassallo. Passi avanti, insomma. Proprio quello che mister Iacobelli si aspettava.