Di Leonardo De Nicola

Per anni ed anni, con la pioggia e con il sole sui gradini dello stadio. Ed ogni giorno un suo personale cenacolo con tanto di adepti e di tifosi azzurri che pendevano spesso dalle sue labbra, per una notizia dell’ultima ora o un acquisto.

Marcello Sterbini che ci ha lasciati ieri sera all’età di 90 anni, ha rappresentato una grande e importante fetta di storia azzurra e di San Giovanni, certo di più di tanti personaggi e carneadi transitati alla velocità della luce qui  dalle nostre parti.

Della amata Sangio sapeva tutto o quasi, vantando come ogni capo popolo che si rispetti i suoi generosi informatori all’interno della società sportiva.

I miei primi ricordi risalgono al prato verde dello stadio in una giornata di fine estate, un secolo fa o quasi: era la Sangio di Betti, Cianchi, Kostner, Badiani e Luchitta, Vitali e Enrico Venturelli, rosso di capelli come lo era il nostro Marcello.

Io e il figlio Walter ci passavamo la palla sull’erba mentre i nostri padri assaporavano a piedi scalzi la gioia del prato appena bagnato.

Marcello ha visto e vissuto 60 anni di storia del nostro pallone intessendo amicizie con giocatori e dirigenti di ogni epoca. La sua parola aveva un peso non secondario ed era sempre ascoltato.

Allo stadio lo ricordo in tribuna, nella parte più alta e poi per tanti anni sul lato nord della Gradinata a lato degli ultras.

Un punto di riferimento costante e prezioso per gli sportivi di tante generazioni e, naturalmente, per la sua azzurrissima famiglia che oggi piange un marito, un padre e un nonno affettuoso e presente.

Vivere significa veder partire amici e figure care e aumenta il senso di vuoto e di solitudine che ci circonda e che, per un fatto anagrafico, non può essere colmato dalle nuove generazioni.

Vanno via i pezzi con cui abbiamo condiviso il nostro cammino terreno e, in questo caso, tante  nostre domeniche di tifosi.

Con Sterbini se ne va oggi un pezzo della Sangiovannese, e non è un esagerazione. Un abbraccio a Anna, a Walter, ai nipoti e a tutti i familiari. Ciao Marcello, saluta il babbo e tutti quelli che incontri. Buon viaggio da parte di tutta San Giovanni.

Per chi vuole salutare Marcello la cara salma sarà esposta da domani, venerdì, presso la chiesa di Santa Lucia della Misericordia fino a Lunedì.

Nella foto il caro Marcello nel giorno del suo 88º compleanno